Comincia subito a leggere “L’autista di Dio”

I Giovedì 31 Ottobre 2013 Via dell’Inferno, Bologna Ore 23:10 Il suo ultimo amante abitava dietro a piazza San Martino e quella sera Alba Naddi, una delle galleriste più note di Bologna, era andata a trovarlo. Di nascosto. Era solo un amante, uno dei tanti, e dirlo in giro le sembrava altrettanto ridicolo che affiggere Read More …

L’autista di Dio

Nel 2013 nella casa dei Gurlitt a Monaco, viene ritrovato parte del favoloso tesoro d’opere d’arte degenerata requisite dai nazisti. Fra queste, c’è una tela di De Chirico e l’unica in grado di autenticare il quadro è la bolognese Alba Naddi, consulente esterna dei carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio culturale. Un giorno Read More …

Asini o cavalli

La cultura italiana secondo Giada Trebeschi: un’intervista di Dario Villasanta sul blog scrivere senza parole Pubblicato il 22 giugno 2017 (di Dario Villasanta) Se Giada Trebeschi fosse una popstar, probabilmente sarebbe l’Irene Grandi frizzante e irriverente degli inizi; se fosse un’attrice di oggi, una Paola Cortellesi dai tempi perfetti e a suo agio in ogni personaggio; Read More …

Alle origini del mito

Parlando di letteratura fantastica non si può non parlare di meraviglioso, non usando la parola in senso moderno, ma etimologicamente e cioé nel senso di quei fatti preternaturali (divini, magici o leggendari) che si riscontrano in un’opera di fantasy e che ricordano il senso del meraviglioso che suscitano i Bestiari medioevali. Per farlo comincerò dalle Read More …

Il vampiro di Venezia

Venezia, Natale 1576. In un anno la morte nera ha falcidiato un terzo della popolazione e un’ulteriore minaccia si abbatte sui veneziani rischiando di acuire il contagio: la vigilia di Natale, sull’isola del Lazzaretto Nuovo, viene scoperta una masticatrice di sudari, un vampiro, un mostro che torna dai morti cibandosi di sangue umano. Nane Zenon, Read More …

Lo spirito del Novecento

«Siamo sulla soglia di una delle più grandi epoche che l’umanità abbia mai vissuto, l’epoca della Grande Spiritualità. Al tempo in cui sembrava che la Materialità fiorisse con la massima energia e avesse riportato una grande vittoria, in quel XIX secolo che da poco si è concluso, si formarono senza che nessuno se ne accorgesse Read More …

L’usignolo

Era una splendida sera d’estate, la luna brillava che sembrava si fosse fatta lucidare per un’occasione speciale. Lasciavo che la musica del mio amico usignolo mi cullasse poi qualcosa mi fece il solletico. L’uccellino interruppe il canto e, nell’aria improvvisamente silenziosa, l’unica cosa che riuscii a sentire furono singhiozzi di dolore. Il solletico continuava ma Read More …

A proposito di scrittura – Antichità e Medioevo

Quando si parla di scrittura bisogna fare molta attenzione, essa infatti non è la sola responsabile del testo, come si è semplicisticamente portati a credere, poichè è soltanto la sua relazione con la voce a renderla reale. Questa relazione è ben visibile e assolutamente imprescindibile nell’analisi dei codici medioevali, i quali riportano tramite segni scritti, Read More …

Provincialismo intellettuale

In che modo il provincialismo blocca o rallenta la crescita culturale? Credo che per rispondere a questa domanda si debba partire dalle origini e dunque tornare agli albori dell’antica Roma per la quale, inizialmente era denominata provincia ogni luogo sotto la sua giurisdizione ma altro da Roma. In seguito, divenne il mezzo per definire, circoscrivere Read More …