Prof. Francesco
Marroni
Professore ordinario di Lingua e Letteratura
inglese presso la facoltà di lingue G. D’Annunzio
di Pescara.
Sulla base di una ricerca storica molto dettagliata
e una rigorosa documentazione di prima mano, Giada Trebeschi
costruisce un romanzo storico che corrisponde alle caratteristiche
della storicità e della narratività propriamente
dette. Ovvero, la Storia è piegata al disegno
di una narrazione che, sempre avvincente, riesce a delineare
una serie di personaggi che risultano funzionalmente
molto interessanti, immaginativamente molto vivi –
il che avviene senza tuttavia mai smentire la veridicità
storica dei loro rispettivi linguaggi. D’Altra
parte, al di là della precisa focalizzazione
delle coordinate storico-econmiche e temporali-tipologiche,
il romanzo si raccomanda all’attenzione del lettore
per la grande capacità di Giada Trebeschi di
conferire individualità e spessore psicologico
ai singoli personaggi. Sul piano della tecnica narrativa,
l’adozione di un punto di vista circoscritto,
e la attualizzazione di scaltre strategie narrative,
conferisce continuità semantico-strutturale al
discorso storico che è sempre depositario di
una precisa modellizzazione del mondo. Al tempo medesimo,
va detto che i personaggi, e a fortiori i personaggi
storici, pur derivando le loro vicende e i loro linguaggi
dal puntuale lavoro di documentazione compiuto dall’Autrice,
sono sempre portatori di sentimenti e di sensazioni
che danno significato e direzione morale a ogni evento
esperito, a ogni azione compiuta, a ogni parola pronunciata.
La coerenza storico-documentaria s’inscrive nella
più generale coerenza della struttura narrativa
che segue un ben delineato disegno, senza lungaggini
e senza dissipare la tensione che informa la storia
degli Ezzelino. Dal punto di vista stilistico, Giada
Trebeschi mostra di possedere una notevole padronanza
dello strumento espressivo, tanto più evidente
nella riuscita fusione tra l’ampia prospettiva
storica, i rispettivi linguaggi individuali (ideoletti,
cioè) dei protagonisti, la caratterizzazione
paesaggistica e la presentazione di grandi eventi.