Alea, la parola desueta di oggi

Alea la parola desueta di oggi di Giada Trebeschi

La parola desueta di oggi: ALEA che significa, affrontare il rischio, tentar la sorte, giocar d‘azzardo! Tirare il dado per l’azzardo, ve lo ricordate alea iacta est? Come sempre puoi trovare il video della parola desueta sul sito della casa editrice Oakmond Publishing – ALEA o, se preferisci su Youtube… Puoi trovare tutte le parole … Leggi tutto

Asini o cavalli

La cultura italiana secondo Giada Trebeschi: un’intervista di Dario Villasanta sul blog scrivere senza parole Pubblicato il 22 giugno 2017 (di Dario Villasanta) Se Giada Trebeschi fosse una popstar, probabilmente sarebbe l’Irene Grandi frizzante e irriverente degli inizi; se fosse un’attrice di oggi, una Paola Cortellesi dai tempi perfetti e a suo agio in ogni personaggio; … Leggi tutto

Alle origini del mito

Parlando di letteratura fantastica non si può non parlare di meraviglioso, non usando la parola in senso moderno, ma etimologicamente e cioé nel senso di quei fatti preternaturali (divini, magici o leggendari) che si riscontrano in un’opera di fantasy e che ricordano il senso del meraviglioso che suscitano i Bestiari medioevali. Per farlo comincerò dalle … Leggi tutto

The Nightingale

It was a beautiful sweet summer night, the moon was high in the sky and so bright that you could think she polished herself for some special occasion. That very night I was being cradled by the music of my friend the nightingale when something started to tickle me. The nightingale broke his song and, … Leggi tutto

L’usignolo

Era una splendida sera d’estate, la luna brillava che sembrava si fosse fatta lucidare per un’occasione speciale. Lasciavo che la musica del mio amico usignolo mi cullasse poi qualcosa mi fece il solletico. L’uccellino interruppe il canto e, nell’aria improvvisamente silenziosa, l’unica cosa che riuscii a sentire furono singhiozzi di dolore. Il solletico continuava ma … Leggi tutto

A proposito di scrittura – Antichità e Medioevo

Quando si parla di scrittura bisogna fare molta attenzione, essa infatti non è la sola responsabile del testo, come si è semplicisticamente portati a credere, poichè è soltanto la sua relazione con la voce a renderla reale. Questa relazione è ben visibile e assolutamente imprescindibile nell’analisi dei codici medioevali, i quali riportano tramite segni scritti, … Leggi tutto

The wizard – Il mago

  It looked like he was stealing the golden yellow of the ripe wheat, the dark green of the olive tree leaves, the grey of heavy-with-rain clouds. I don´t know how he did it, maybe he was a wizard, he had to be. The only thing I know is that when he finished, the canvass … Leggi tutto

Provincialismo intellettuale

In che modo il provincialismo blocca o rallenta la crescita culturale? Credo che per rispondere a questa domanda si debba partire dalle origini e dunque tornare agli albori dell’antica Roma per la quale, inizialmente era denominata provincia ogni luogo sotto la sua giurisdizione ma altro da Roma. In seguito, divenne il mezzo per definire, circoscrivere … Leggi tutto

Teatro, arte e potere

«Oh, aver qui una Musa di fuoco che sapesse salire al più luminoso cielo dell’invenzione; un regno che servisse da palcoscenico, principi che facessero da attori e monarchi da spettatori di questa scena grandiosa! […] Ma scusateci: come uno sgorbio di cifre serve in breve spazio a rappresentare un milione, così lasciate che noi, semplici … Leggi tutto

Nostalgia fascista e #FertilityDay

“Affermo che, dato non fondamentale ma pregiudiziale della potenza politica, e quindi morale ed economica delle Nazioni, è la loro potenza demografica” questo dichiara, fra le altre cose, Benito Mussolini nel suo Discorso dell’Ascensione il 26 maggio 1927. L’approccio dell’Italia fascista al problema demografico fu quello neomercantilistico: lo Stato era  l’unico arbitro della salute pubblica … Leggi tutto